SALVE,
QUALCUNO SA DIRMI PER REGISTRARE UNA FATTURA D'ACQUISTO EXTRACEE VALORIZZATA IN DOLLARI CHE CAMBIO DEVO USARE?
IO DI SOLITO USO QUELLO INDICATO NELLA BOLLA DOGANALE, E' VERO PERò CHE SPESSO LA FATTURA HA DATA MOLTO ANTECEDENTE ALLA BOLLA DOGANALE, SAREBBE PIù CORRETTO UTILIZZARE IL CAMBIO VIGENTE ALLA DATA FATTURA? OPPURE QUELLO IN VIGORE ALLA DATA DELLO SDOGANAMENTO? (CHE, ATTENZIONE, NON è LO STESSO RIPORTATO IN BOLLA...)
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tasso di cambio nelle bolle doganali
Il cambio indicato nella bolla doganale è MENSILE.
Secondo me è giusto utilizzare questo valore SE il pagamento della fattura è POSTICIPATO alla bolla doganale, infatti in questo caso si rileverà una perdita o utile su cambi al momento del pagamento.
Nel caso di pagamento ANTICIPATO occorre fare riferimento al cambio utilizzato nel pagamento
tasso di cambio nelle bollette doganali
Secondo il mio parere il problema va impostato in questo modo.
Innanzitutto, la bolletta doganale è un documento rilevante per l'IVA. Ilcambio da utilizzare per l'inserimento dell'operazione in contabilità generale è quello alla data della fattura del fornitore estero. Tale cambio, confrontato con quello relativo alla data di pagamento della fattura estera, darà la differenza cambi positiva o negativa.
In alcuni casi, tra l'acquisto della merce e l'immissione in libera pratica (importazione) potrebbe trascorrere anche un mese. Nel caso si acquisti merce presso un deposito doganale e si lasci la merce in deposito, il venditore può emettere una fattura in valuta estera (in art. 7: merce allo stato estero). Se tra l'acquisto e lo sdoganamento il cambio fluttuasse notevolmente, ed in contabilità annotassi la bolletta doganale, nei avrei delle ripercussioni in termini di veridicità e correttezza delle risultanze di bilancio.