I bilanci
Da questa pagina puoi accedere alle norme sul bilancio d''impresa
organizzate per voci. Il contenuto è strutturato come segue:
Lo stato patrimoniale illustra le classi di attività (cioè di
investimenti in essere all'epoca cui si riferisce il bilancio) e
le classi di passività, cioè i finanziamenti a titolo di capitale
di credito attinti all'esterno per finanziare gli investimenti.
Per differenza quantifica, infine, il valore del patrimonio netto,
cioè la somma dei capitali propri derivanti dagli apporti iniziali
dei soci e degli incrementi avutisi nel corso della gestione per
effetto degli utili conseguiti (o dei decrementi dovuti alle perdite
subite) attraverso l'impiego produttivo degli investimenti.
Il conto economico quantifica il valore dei componenti positivi
del reddito (ricavi) e quello dei componenti negativi (costi), illustrandone
l'origine e la composizione, informa cioè sul valore della produzione
ottenuta e collocata sul mercato e sul valore dei fattori produttivi
impiegati per ottenere quella produzione. Se il valore dei ricavi
è maggiore di quello dei costi, l'impresa conseguirà un utile.
Tale utile potrà essere destinato a incrementare il capitale apportato
inizialmente dai titolari dell'impresa (autofinanziamento), o potrà
essere distribuito, andando a remunerare sotto forma di dividendi
le azioni che costituiscono il capitale apportato dai soci. Se le
condizioni di svolgimento della gestione hanno condotto a rilevare
un volume di costi superiore ai ricavi, l'impresa rileverà una perdita:
in questo caso non solo non ci sarà remunerazione per gli azionisti,
ma il loro capitale sarà ridotto per effetto del cattivo andamento
della gestione: il rischio aziendale di avere un volume di ricavi
inferiore ai costi si ripercuoterà in prima istanza sul capitale
proprio dell' impresa che, quindi, viene definito anche capitale
di rischio. Una situazione di perduranti perdite si ripercuoterà
tuttavia anche sul capitale di credito, in quanto l'azienda si potrebbe
trovare nell'impossibilità di rimborsare i finanziamenti ricevuti
e, quindi, anche i creditori potrebbero trovarsi nella situazione
di rilevare perdite in conto capitale, ossia di ottenere un valore
di rimborso per i propri finanziamenti minore di quello di apporto
iniziale.
L'ordinamento giuridico attribuisce un ruolo di rilievo alla nota integrativa
che è definita essere parte integrante del bilancio stesso. La sua funzione
è quella di consentire la comprensione dei dati esposti nei prospetti
numerici del bilancio attraverso analisi descrittive, esplicative e di
dettaglio delle voci dello stato patrimoniale e del conto economico.
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