La settima voce "Altre" della classe delle Immobilizzazioni
immateriali accoglie altri eventuali costi capitalizzabili che,
per la loro differente natura, non trovano collocazione nelle altre
voci di questa classe, analizzate in precedenza.
Si tratta di una voce residuale prevista dal legislatore per
ridurre al minimo la necessità di aggiungere altre voci avvalendosi
del 3° comma dell'art. 2423 ter c.c.
Il periodo di ammortamento dei costi iscrivibili in questa voce
varia in relazione al periodo produttivo di utilità per l'impresa;
ne consegue che in ogni esercizio si rende necessario verificare
il permanere delle condizioni che avevano determinato la iscrizione
dei costi nell'attivo del bilancio e, se le condizioni sono mutate,
ossia l'utilità futura per l'impresa dei costi capitalizzati è venuta
meno o non è più dimostrabile, occorre imputare a costi di periodo
il valore netto contabile dei costi precedentemente capitalizzati.
Le varie tipologie di costi che possono presentare natura e caratteristiche
tali da essere iscrivibili in questa voce sono le seguenti:
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COSTI PER L'ACQUISIZIONE DI COMMESSE E RELATIVI COSTI PRE-OPERATIVI
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COSTI PER MIGLIORIE E SPESE INCREMENTATIVE SU BENI DI TERZI
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DIRITTI REALI DI GODIMENTO SU AZIONI
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ONERI ACCESSORI SU FINANZIAMENTI
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COSTI PER IL TRASFERIMENTO E PER IL RIPOSIZIONAMENTO DI CESPITI
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