Secondo quando diffuso dalla Reuters, il Financial Accounting Standards Board (Fasb) ha approvato un ridimensionamento dell’utilizzo del "fair value". Un inversione netta rispetto agli indirizzi fin ora dichiarati di obbligare le banche a valutare i loro prestiti sulla base dei movimenti di mercato. Una vittoria per il sistema bancario statunitense che più volte aveva fatto pressioni contro l’utilizzo generalizzato dei valori di mercato, considerato come elemento che puo' condizionare negativamente l’attività di finanziamento alle imprese in una situazione di fragilità economica.
Con il nuovo modello contabile approvato provvisoriamente dal FASB lo scorso martedì, le banche statunitensi potranno valorizzare alcuni dei loro prestiti al costo storico. Inoltre, viene riconosciuto che è il modello di business di una società a rappresentare il fattore chiave nella misurazione degli strumenti finanziari, come sottolineato da Frank Keating, presidente e chief executive officer dell' American Bankers Association (ABA). Tenendo conto di questo principio, il mark-to-market può essere molto efficace nella valorizzazione degli strumenti finanziari del portafoglio di negoziazione. Secondo l'ABA, lo standard definitivo contenente le modifiche dovrebbe essere emanato entro la fine dell'anno.
Lo scorso 13 gennaio l'international Accounting Standards Board (IASB) e lo US Financial Accounting Standards Board (FASB) hanno annunciato la pubblicazione entro la fine del mese di una proposta comune sulle modalità di determinazione e contabilizzazione delle svalutazioni su crediti e altre attività finanziarie gestito in un portafoglio aperto.
La contabilizzazione per perdite su crediti è uno dei principali aspetti contabili degli strumenti finanziari. Con essa si determina come i prestiti non-performing valutati al costo ammortizzato devono essere rettificati per tener conto di eventuali perdite di valore. Entrambi gli standard internazionali applicano attualmente un "incurred loss approach", ossia rilevano solo le perdite subite. Questo approccio è stato duramente criticato durante la recente crisi finanziaria.
Per rispondere alla richiesta di miglioramento dei principi contabili, lo IASB e il FASB hanno pubblicato originariamente separate ipotesi di adeguamento. Anche se entrambe le proposte intendono adottare un approccio valutativo che tenga conto delle potenziali evoluzioni del credito (forward-looking approach) i board internazionali propongono modelli diversi.
In seguito a intense discussioni lo Iasb e il Fasb hanno deciso di seguire un approccio comune che incorpora elementi di ciascuno dei loro modelli originali. Essi proporranno, pertanto, un modello di impairment basato sulla contabilizzazione delle perdite attese (expected loss model). Questo sistema fornisce una più lungimirante modello di contabilizzazione delle perdite su crediti. Le proposte, inoltre, rispondono alle richieste del gruppo di 20 Leader (G20), il Consiglio di stabilità finanziaria, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e altri soggetti interessati di raggiungere una soluzione comune in materia.
Per maggiori informazioni si veda il sito dello IASB.
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato lo scorso 20 dicembre alcuni emendamenti allo IAS 12 Imposte sul reddito.
Le modifiche, riguardanti la contabilizzazione delle imposte differite nel caso di recupero delle attività sottostanti, sono state sottoposte al commento del pubblico nel mese di settembre.
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha emesso oggi due emendamenti all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards (IFRS).
Le modifiche proposte confermano quanto pubblicato in bozza per un commento pubblico nel mese di agosto e settembre.
Il primo emendamento sostituisce i riferimenti ad una data fissa del 1 ° gennaio 2004 'con' la data di passaggio agli IFRS ', eliminando così la necessità per le aziende che adottano gli IFRS per la prima volta di rideterminare le operazioni di storno che si sono verificate prima della data di transizione agli IFRS .
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato lo scorso 9 dicembre, per raccogliere dal pubblico eventuali osservazioni, una bozza di principi per la contabilizzazione delle attività di copertura.
Il documento ha l'obietivo di migliorare la gestione dei rischi, aiutando nel contempo gli investitori a comprendere l'effetto di tale operatività sui flussi di cassa futuri ed è parte integrante del progetto di revisione dello Ias 39.
Le proposte includono anche un miglioramento della rappresentazione in bilancio e taluni nuovi obblighi di comunicazione. Per saperne di più visitare la sezione del sito dello IASB dedicatra all'IFRS 9 Financial Instruments.
Un webcast interattiva sulle proposte si terrà alle ore 9.00 (ora inglese), Lunedi, 13 dicembre, con replica alle 15:00 (ora inglese) lo stesso giorno. E' richiesta una registrazione nel sito dello Iasb.
L’International Accounting Standards Board (IASB) e lo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) si sono incontrati lo scorso 12 novembre per analizzare l’andamento dei lavori dello Iasb.
Nel corso della riunione l’attenzione si è focalizzata sui principali progetti che lo Iasb intende completare nel 2011:Revenue Recognition, Leases, Financial Instruments, Consolidation e Insurance Contracts.
L’Efrag ha raccomandato sia il rispetto dei tempi pianificati sia la redazione di standard di alta qualità.
Si allega il verbale dell'incontro redatto dalla delegazione dell’EFRAG.
L'OIC ha organizzato un incontro sul progetto IASB “Financial Statement Presentation” che si terrà a Roma il prossimo 26 Novembre. L' iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere indicazioni da parte dei soggetti interessati all'informativa finanziaria al fine di fornire un contributo allo IASB, prima che sia pubblicato l’exposure draft sul tema in oggetto. La riunione consentira', inoltre, di valutare se le considerazioni preliminari espresse dall’EFRAG al riguardo riflettano il punto di vista europeo. All’incontro parteciperanno anche rappresentanti dello IASB. Con il progetto “Financial Statement Presentation” lo Iasb ha l'obiettivo di modificare significativamente gli attuali standards.
Per il comunicato dell'Efrag con il paper in discussione allegato si veda: www.efrag.org/news/detail.asp?id=613
Lo scorso 5 novembre gli amministratori della Fondazione IFRS, l'organo di controllo dell'International Accounting Standards Board (IASB), hano pubblicato un documento destinato a sollecitare contributi esterni sulla strategia della Fondazione IFRS che entra nel suo secondo decennio.
Con l'occasione gli amministratori hanno fatto notare che in dieci anni dalla sua costituzione, la Fondazione è riuscita a far accettare l'IFRS come un insieme di principi di informativa finanziaria in oltre 100 paesi. Con il secondo decennio, l'obiettivo di formare un insieme di principi contabili di alta qualità accettati a livello mondiale è a portata di mano. L'obiettivo della revisione è quello di aiutare l'organizzazione a consolidare questi risultati e raggiungere il suo obiettivo finale.
Gli amministratori sono alla ricerca di opinioni delle parti interessate su quattro fronti strategici:
Gli amministratori invitano a commentare il documento entro il 31 dicembre 2010 e prevede di concludere la revisione della strategia nel marzo 2011.
Commentando la pubblicazione della documentazione di consultazione, Tommaso Padoa-Schioppa, presidente della fondazione ha detto:
La SEC ha presentato al Congresso degli Stati Uniti il documento sul fair value acconting. Il rapporto (che si allega) si compone di ben 211 pagine. Esso fa seguito alla richiesta dell’Emergency Economic Stabilization Act dello scorso ottobre 2008 che richiedeva di verificare e relazionare (entro 90 giorni) il funzionamento del mark-to-market, per appurarne gli effetti nei bilanci delle imprese finanziarie e, l’eventuale, impatto che può aver avuto nei fallimenti delle banche.
Lo IASB ha rilasciato oggi una versione aggiornata del documento sulla riclassificazione degli strumenti finanziari per chiarire la data di entrata in vigore delle modifiche introdotte lo scorso mese di ottobre.
Si allega il documento dello IASB.
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