
Consob, Banca d’Italia e Isvap ribadiscono, in un documento congiunto reso noto oggi, la necessità che i componenti gli organi di amministrazione e di controllo di società quotate, imprese di assicurazione, banche e società finanziarie nonché i dirigenti preposti si adoperino affinché le relazioni finanziarie risultino idonee a rappresentare in maniera chiara, completa e tempestiva i rischi e le incertezze cui le società sono esposte, il patrimonio di cui dispongono per fronteggiarli, la loro effettiva capacità di generare reddito.

Banca d'Italia, ISVAP e Consob hanno emanato un documento congiunto (Documento n. 2), frutto del lavoro del tavolo di coordinamento tra le suddette autority istituito alla fine del 2007.
L'obiettivo è quello di richiedere alle banche, alle imprese di assicurazioni e a tutte le società quotate una maggiore trasparenza sui rischi finanziari che tali imprese sono chiamati ad affrontare nell'attuale situazione di crisi finanziaria.

Il tavolo di coordinamento fra Banca d'Italia, Consob e ISVAP, istituito il 13 dicembre 2007, ha emanato il suo primo documento in materia di "Trattamento contabile delle variazioni della fiscalità differita derivanti dalla Legge finanziaria 2008". Il documento esamina il trattamento contabile delle variazioni della fiscalità differita a seguito della riduzione delle aliquote IRES e IRAP e delle previsioni in tema di imposta sostitutiva (provvedimenti inclusi nella Finanziaria 2008). Il trattamento proposto si sofferma sui seguenti temi: