FASB

Fair value più morbido per le imprese statunitensi

Secondo quando diffuso dalla Reuters, il Financial Accounting Standards Board (Fasb) ha approvato un ridimensionamento dell’utilizzo del "fair value". Un inversione netta rispetto agli indirizzi fin ora dichiarati di obbligare le banche a valutare i loro prestiti sulla base dei movimenti di mercato. Una vittoria per il sistema bancario statunitense che più volte aveva fatto pressioni contro l’utilizzo generalizzato dei valori di mercato, considerato come elemento che puo' condizionare negativamente l’attività di finanziamento alle imprese in una situazione di fragilità economica.

Con il nuovo modello contabile approvato provvisoriamente dal FASB lo scorso martedì, le banche statunitensi potranno valorizzare alcuni dei loro prestiti al costo storico. Inoltre, viene riconosciuto che è il modello di business di una società a rappresentare il fattore chiave nella misurazione degli strumenti finanziari, come sottolineato da Frank Keating, presidente e chief executive officer dell' American Bankers Association (ABA). Tenendo conto di questo principio, il mark-to-market può essere molto efficace nella valorizzazione degli strumenti finanziari del portafoglio di negoziazione. Secondo l'ABA, lo standard definitivo contenente le modifiche dovrebbe essere emanato entro la fine dell'anno.

Fair value: il documento FASB

Il FASB lo scorso 10 ottobre ha pubblicato il documento definito sulla valutazione degli strumenti finanziari in mercati non attivi.

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