Governo italiano

Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci e alle relative relazioni: approvazione dei decreti di attuazione

Sono stati approvati i decreti di attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni. La direttiva 2013/34/UE modifica la direttiva 2006/43/CE e abroga le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonchè in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro. E' abrogato e sostituito anche il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.

Nuova fattispecie di esonero dal bilancio consolidato

Non sono più soggette all'obbligo di redigere il bilancio consolidato le imprese che controllano solo imprese che, individualmente e nel loro insieme, sono irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economico, patrimoniale e finanziria dell'insieme constituito dalla controllante e dalle controllate. La novità è stata introdotta dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 56, che modifica l'art. 27 del D.Lgs 127/91 e l'art. 24 del D.Lgs 87/92. Questa tipologia di esonero, a differenza di quella precedentemente prevista dai citati articoli per i grupppi di modeste dimensioni, si applica anche alle imprese che hanno titoli quotati in borsa.
Si allega il D.Lgs 56/2011 e il D.Lgs 127/1991 modificato.

Bilancio d'esercizio Ias/Ifrs filtrato

Emblema Repubblica Italiana

Il decreto milleproroghe (Dl 225/2010), convertito nella legge n. 10/2011 (in Gazzetta Ufficiale del 26/2/2011), ha introdotto un filtro fra il regolamento europeo di adozione dei principi contabili internazionali e la sua applicazione ai fini civilistici e fiscali.

Conferimenti in natura nel capitale delle società per azioni: correttivi al codice civile

E’ stato emanato il decreto legislativo 29 novembre 2010 n. 224 (in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2010) che apportata alcuni correttivi alla disciplina civilistica relativa ai conferimenti in natura nel capitale sociale delle società per azioni. Della disciplina originaria, introdotta nel codice civile dal D.Lgs 4 agosto 2008, n. 142, sono stati modificati in particolare gli artt. 2343-ter, 2357-ter, 2359-bis, 2440 e 2443 del codice civile. La novità principale riguarda è contenuta nel nuovo comma 2 dell’art. 2343-ter.

Per i valori mobiliari e per gli strumenti del mercato monetario è ora prevista la possibilità di non richiedere la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale anche nel caso in cui il valore di conferimento ad essi attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e dell'eventuale sovrapprezzo sia superiore al prezzo medio ponderato al quale sono stati negoziati su uno o più mercati regolamentati nei sei mesi precedenti il conferimento.

Ciò a condizione che il valore attribuito sia comunque pari o inferiore ad almeno uno dei seguenti importi:

a) fair value iscritto nel bilancio dell'esercizio precedente quello nel quale è effettuato il conferimento a condizione che il bilancio sia sottoposto a revisione legale e la relazione del revisore non esprima rilievi in ordine alla valutazione dei beni oggetto del conferimento;

b) valore risultante da una valutazione riferita ad una data precedente di non oltre sei mesi il conferimento e conforme ai principi e criteri generalmente riconosciuti per la valutazione dei beni oggetto del conferimento, a condizione che essa provenga da un esperto indipendente da chi effettua il conferimento, dalla società e dai soci che esercitano individualmente o congiuntamente il controllo sul soggetto conferente o sulla società medesima, dotato di adeguata e comprovata professionalità.

Remunerazione dei manager al vaglio delle assemblee

Emblema Repubblica Italiana Le politiche di remunerazione dei manager delle societa' quotate saranno approvate dalle assemblee dei soci. Le relative delibere tuttavia non saranno vincolanti per i consigli di amministrazione. È quanto previsto dal decreto legislativo approvato ieri dal Consiglio dei ministri in attuazione della Legge comunitaria. Con cio' si recepiscono in parte le raccomandazione europea del 2009 in tema di compensi ai manager. Si ricorda che la previsione di sottoporre all'assemblea degli azionisti le policy sulle retribuzione e' già contenuta nelle norme di autoregolamentazione della Borsa Italiana. Il nuovo obbligo di legge dall'anno successivo a quello di emanazione di un regolamento attuativo della Consob. Pertanto, e' presumibile che entri in vigore dalle assemblee del 2012.

Bilanci in formato XBRL dal 2009

È stato pubblicato sulla Gazzetta del 31 dicembre 2008 il decreto attuativo per l’introduzione dell’XBRL.
Si tratta del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 10 dicembre 2008 (che si allega) di attuazione dell'articolo 37, comma 21-bis, del decreto legge 223/2006.
Il provvedimento stabilisce le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e degli altri atti al Registro delle imprese. L'obbligo di adozione scatta per l'esercizio in corso al 31 marzo 2008.

Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 - Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa

Lo scorso 29 novembre il Governo ha emanato il Decreto Legge n. 185 contenente: “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”.

D.Lgs 127/91 (disciplina del bilancio consoldato): modifiche apportate dal decreto legislativo 3 novembre 2008, n. 173

L’art. 2 del decreto legislativo 3 novembre 2008, n. 173 ha modificato il decreto legislativo 9 aprile 1991 n. 127, che disciplina il bilancio consolidato.
In particolare:

Codice civile (sezione IX del bilancio) aggiornato con le modifiche apportate dal decreto legislativo 3 novembre 2008, n. 173

Pubblichiamo la sezione IX del codice civile (relativa al bilancio) aggiornata con le modifiche introdotte dal decreto legislativo 3 novembre 2008, n. 173 che ha recepito la direttiva 2006/46/CE.
Ai sensi dell'art. 6 del citato decreto, le nuove disposizioni si applicano ai bilanci e alle relazioni relativi agli esercizi aventi inizio da data successiva a quella del 21 novembre 2008 (data di entrata in vigore del citato decreto legislativo).
Le variazione apportate dal citato decreto sono evidenziate in formato "revisione".

Recepimento della direttiva 2006/46/CE

Il Consiglio dei Ministri del 31 ottobre ha approvato il decreto di recepimento della Direttiva 2006/46/CE.

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