Contabilità

Nella realizzazione di un piano dei conti a tre livelli non riesco a stabilire il secondo livello degli altri ricavi/proventi.

Nel caso prospettato si potrebbe procedere nei seguenti due modi:

  • se non si desidera un dettaglio intermedio tra 3° e 1° livello, e il piano di conti lo richiede obbligatoriamente, è posibile riportare nel secondo livello la stessa denominazione del 1°, ossia "altri ricavi e proventi";
  • se si desidera un dettaglio intermedio tra 3° e 1° livello si potrebbero classificare i conti come riportato di seguito:

1° livello - ALTRI RICAVI E PROVENTI

Se pago un fornitore con assegno circolare ho un'uscita di cassa, la registrazione finisce qui o bisogna fare un giroconto?

Con l'assegno circolare la banca si impegna a pagare a vista al beneficiario la somma indicata sul titolo. L’importo viene trattenuto al richiedente mediante un addebitato in conto corrente ovvero versato da quest’ultimo in contanti. Pertanto, nel primo caso (addebito in conto corrente) occorre rilevare l'entrata dell'assegno in contropartita dell'uscita dal deposito bancario. Nel secondo caso (versamento in contanti) occorre rilevare l'entrata dell'assegno e l'uscita di cassa. Per le scritture contabili si veda l'evento "emissione di un assegno circolare".

Sono alle prime armi e non mi è chiara una cosa basilare: DARE - AVERE.

Le rilevazioni contabili vengono effettuate secondo il metodo della partita doppia in appositi prospetti (denominati "conti") divisi in due sezioni. Le sezioni sono contrassegnate convenzionalmente con la dicitura "dare" (quella di sinistra) e "avere" (quella di destra). Tale denominazione, quindi, non hanno alcun significato economico.

Come si registra una fattura per acquisti effettuati all'estero?

Nella contabilizzazione degli acquisti effettuati all'estero occorre considerare i seguenti aspetti:

Quale è la scrittura contabile corretta per la rilevazione di un'alienazione di un cespite?

La rilevazione della cessione di un cespite comporta la necessità di rilevare lo storno del suo valore contabile (in AVERE) in contropartita del corrispettivo delle vendita (in DARE). L'eventuale differenza che emerge rappresenta:

L'OIC ha approvato due nuovi documenti

In data 6 maggio 2008 il Consiglio di Gestione dell'OIC ha approvato due nuovi documenti:

  • Principio contabile OIC 5 Bilanci di liquidazione;
  • Guida operativa 3 - Aspetti applicativi dei principi IAS/IFRS.

I documenti sono stati inviati alle autorità competenti (Banca d'Italia, Consob, Isvap, Ministero dell'Economia e Ministero della Giustizia) affinchè esprimano il loro parere entro il giorno 8 giugno, in linea con quanto previsto dallo Statuto. Il documento è disponibile nel sito dell'OIC.

Come va contabilizzata una vendita sottocosto?

In caso di sconti, ad esempio per campagne speciali di vendita, occorre procedere alla rettifica della fatturazione e quindi alla rilevazione di minori ricavi. Tuttavia, qualora abbiano natura finanziaria (è il caso ad esempio per pagamento a pronta cassa), essi possono essere rilevati al momento dell'incasso e rappresentano degli oneri finanziari.

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