Lo scorso mese di luglio l'Oic ha emanato il documento numero 6 riguardante la ristrutturazione del debito e l'informativa di bilancio. Il principio si applica a partire dai bilanci relativi all’esercizio in corso alla data di approvazione del documento. E’ consentita un’applicazione anticipata. Il documento è destinato alle società italiane che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile e ai principi contabili nazionali. Sono escluse, pertanto, le imprese che applicano i principi contabili internazionali, nonchè quelle che, in sede di redazione del bilancio d’esercizio, seguono le disposizioni dettate dal titolo VIII del Codice delle Assicurazioni.
I commercialisti, l'Agenzia per le Onlus (ora denominata Agenzia per il Terzo settore) e l'OIC (Organismo italiano di contabilità) lo scorso mese di maggio hanno emanato il primo principio contabile n. 1 per gli enti non profit. Si applicherà a partire dagli esercizi chiusi successivamente al 31 dicembre 2011. E' comunque raccomandata l’applicazione anticipata. Il documento, raccogliendo le norme di carattere generale che governano la redazione del bilancio, rappresenta un punto di riferimento per la predisposizione dei successivi documenti che saranno dedicati alla contabilizzazione di specifiche operazioni o poste, come liberalità e immobilizzazioni.
Intervista a Mauro Bini (Docente Bocconi di Finanza aziendale), durante il forum internazionale "Economia e società aperta", organizzato dall'Università Bocconi e dal Corriere della Sera.
Il Consiglio di Gestione dell’OIC ha approvato in via definitiva l’Applicazione IFRS n. 2.1 “Impairment e avviamento” per il settore bancario.
Il documento include alcune esemplificazioni sulla modalità di applicazione dello IAS 36 specifiche del settore bancario. Comparto che presenta alcune specificità nell’effettuazione dell’impairment dell’avviamento.
Il documento va letto congiuntamente con l’Applicazione OIC n. 2, rappresentandone un’integrazione. Esso si applica a decorrere dai bilanci relativi agli esercizi in corso alla data di sua approvazione.
Lo scorso 18 febbraio la Commissione ha adottato alcuni miglioramenti agli Ias/Ifrs con il Regolamento (UE) 149/2011 pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 46 del 19 febbraio 2011. Si tratta principalmente di chiarimenti o correzioni ai seguenti principi contabili internazionali già esistenti: Ifrs 1, Ifrs 3, Ifrs 7, Ias 1, Ias 21, Ias 28, Ias 31, Ias 32, Ias 39, Ias 34 e Ifric 13. Si allega il regolamento.
Secondo quando diffuso dalla Reuters, il Financial Accounting Standards Board (Fasb) ha approvato un ridimensionamento dell’utilizzo del "fair value". Un inversione netta rispetto agli indirizzi fin ora dichiarati di obbligare le banche a valutare i loro prestiti sulla base dei movimenti di mercato. Una vittoria per il sistema bancario statunitense che più volte aveva fatto pressioni contro l’utilizzo generalizzato dei valori di mercato, considerato come elemento che puo' condizionare negativamente l’attività di finanziamento alle imprese in una situazione di fragilità economica.
Con il nuovo modello contabile approvato provvisoriamente dal FASB lo scorso martedì, le banche statunitensi potranno valorizzare alcuni dei loro prestiti al costo storico. Inoltre, viene riconosciuto che è il modello di business di una società a rappresentare il fattore chiave nella misurazione degli strumenti finanziari, come sottolineato da Frank Keating, presidente e chief executive officer dell' American Bankers Association (ABA). Tenendo conto di questo principio, il mark-to-market può essere molto efficace nella valorizzazione degli strumenti finanziari del portafoglio di negoziazione. Secondo l'ABA, lo standard definitivo contenente le modifiche dovrebbe essere emanato entro la fine dell'anno.
Lo scorso 13 gennaio l'international Accounting Standards Board (IASB) e lo US Financial Accounting Standards Board (FASB) hanno annunciato la pubblicazione entro la fine del mese di una proposta comune sulle modalità di determinazione e contabilizzazione delle svalutazioni su crediti e altre attività finanziarie gestito in un portafoglio aperto.
La contabilizzazione per perdite su crediti è uno dei principali aspetti contabili degli strumenti finanziari. Con essa si determina come i prestiti non-performing valutati al costo ammortizzato devono essere rettificati per tener conto di eventuali perdite di valore. Entrambi gli standard internazionali applicano attualmente un "incurred loss approach", ossia rilevano solo le perdite subite. Questo approccio è stato duramente criticato durante la recente crisi finanziaria.
Per rispondere alla richiesta di miglioramento dei principi contabili, lo IASB e il FASB hanno pubblicato originariamente separate ipotesi di adeguamento. Anche se entrambe le proposte intendono adottare un approccio valutativo che tenga conto delle potenziali evoluzioni del credito (forward-looking approach) i board internazionali propongono modelli diversi.
In seguito a intense discussioni lo Iasb e il Fasb hanno deciso di seguire un approccio comune che incorpora elementi di ciascuno dei loro modelli originali. Essi proporranno, pertanto, un modello di impairment basato sulla contabilizzazione delle perdite attese (expected loss model). Questo sistema fornisce una più lungimirante modello di contabilizzazione delle perdite su crediti. Le proposte, inoltre, rispondono alle richieste del gruppo di 20 Leader (G20), il Consiglio di stabilità finanziaria, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e altri soggetti interessati di raggiungere una soluzione comune in materia.
Per maggiori informazioni si veda il sito dello IASB.
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato lo scorso 20 dicembre alcuni emendamenti allo IAS 12 Imposte sul reddito.
Le modifiche, riguardanti la contabilizzazione delle imposte differite nel caso di recupero delle attività sottostanti, sono state sottoposte al commento del pubblico nel mese di settembre.
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha emesso oggi due emendamenti all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards (IFRS).
Le modifiche proposte confermano quanto pubblicato in bozza per un commento pubblico nel mese di agosto e settembre.
Il primo emendamento sostituisce i riferimenti ad una data fissa del 1 ° gennaio 2004 'con' la data di passaggio agli IFRS ', eliminando così la necessità per le aziende che adottano gli IFRS per la prima volta di rideterminare le operazioni di storno che si sono verificate prima della data di transizione agli IFRS .
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