Nel 2007 sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione straordinari su un immobile. L'impresa fattura prestazioni per il 99 % esenti. Pertranto, l'IVA sugli acquisti è totalmente indetraibile. I costi dei lavori sono stati considerati costi pluriennali e imputati allo stato patrimoniale.
I costi rivolti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di un'immobilizzazione, incluse, quindi, le modifiche e le ristrutturazioni effettuate in modo da aumentarne la rispondenza agli scopi per cui essa era stata acquisita, sono capitalizzabili se essi si traducono in un aumento significativo e misurabile di capacità o di produttività o di sicurezza o di vita utile (Cfr. Documento n. 14, OIC, par. D.III). Si ritiene che tali costi possano includere anche l'IVA indetraibile. Questa componente, infatti, segue il trattamento contabile del bene o del servizio acquistato al quale si riferisce. L'iscrizione a conto economico nella voce "B14) Oneri diversi di gestione" è consentita, infatti, solo per "i costi di natura tributaria che non rappresentano oneri accessori di acquisto (imposte indirette, tasse e contributi vari) diversi dalle imposte dirette" (Cfr. Documento interpretativo n. I 1, dell'OIC, par. B.14). Si veda anche l'evento:"Iva indetraibile - onere accessorio".
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