Non esiste un'articolazione legale dei conti d'ordine. In base al principio generale della chiarezza, viene normalmente formulata la seguente ripartizione:
Nell'ambito di ciascuna categoria, poi, si effettua una suddivisione in voci (Cfr. Documento 22, dell’OIC, par. B.I).
E’ previsto che nella nota integrativa siano indicati gli impegni non risultanti in calce allo stato patrimoniale e fornite le notizie sulla composizione e sulla natura di tali impegni e dei conti d'ordine, la cui conoscenza si appalesi utile per valutare la situazione finanziaria e patrimoniale dell'impresa, specificando quelli inerenti ad imprese controllate, collegate, controllanti e ad imprese sottoposte al controllo di queste ultime (Cfr. Art. 2427, n. 9, Codice civile).
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