Introduzione

Il rendiconto finanziario non è espressamente richiesto dalle norme civilistiche sul bilancio d'impresa e consolidato.Tuttavia, dottrina e prassi sono concordi nel ritenere necessaria la sua predisposizione per soddisfare il requisito della rappresentazione veritiera e corretta della situazione finanziaria di un'impresa.
Il Principio contabile n. 11 enunciato dai Consigli nazionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri, relativo peraltro alle sole imprese industriali e commerciali, definisce il rendiconto finanziario documento fondamentale ai fini della completezza informativa di bilancio. Tale prospetto, infatti, da un lato consente di riassumere in modo organico le informazioni già richieste sinteticamente dalla legislazione, dall'altro rende disponibili informazioni di natura finanziaria altrimenti non ottenibili dallo stato patrimoniale e dal conto economico. Il citato principio contabile prevede la possibilità di non includere nell'informativa il rendiconto finanziario solo per le società di minori dimensioni.
I modelli di rendiconto finanziario proposti in dottrina sono molteplici. Il rendiconto finanziario, in generale, al fine di riassumere l'attività finanziaria dell'impresa deve identificare il concetto di risorse finanziarie (fondi) da accogliere a suo fondamento. I significati di tale termine ritenuti dal Principio contabile n. 12 dei Consigli nazionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri attualmente validi - per ragioni pratiche e di comparabilità - sono i seguenti:

  • capitale circolante netto (o attività nette a breve), ossia l'eccedenza delle attività a breve o correnti sulle passività a breve o correnti;
  • liquidità, ossia disponibilità liquide in cassa e presso banche (cassa e conti correnti bancari attivi) più altri depositi di denaro immediatamente prelevabili senza rischio di cambiamento di valore (ad esempio: conti correnti postali).

Il concetto di risorse finanziarie da utilizzare dipende dall'attività dell'impresa (mercantile, industriale, o di servizi) e dalla significatività delle informazioni ottenibili nelle varie fattispecie.
Al rendiconto finanziario di liquidità viene oggi attribuita una crescente capacità segnaletica della situazione finanziaria rispetto al rendiconto di capitale circolante netto, il quale continua comunque - secondo il Principio contabile n. 12 dei CNDCR - a conservare la sua validità tecnica .

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