OIC 26 Operazioni e partite in moneta estera (27/4/2005)

Scopo e contenuto

Il principio ha lo scopo di definire i principi contabili relativi alla rilevazione, rappresentazione e valutazione nel bilancio d'esercizio di operazioni e partite di natura commerciale o finanziaria, espresse in moneta estera.
Per partite o elementi monetari si intendono le disponibilità di denaro, le attività e passività finanziarie iscritte in bilancio e le restanti operazioni in corso (dette anche “fuori bilancio”) che comportano o comporteranno il diritto ad incassare o l'obbligo di pagare a date future importi di denaro, determinati o determinabili.
Il presente documento, pur menzionando talvolta per semplicità solo crediti e debiti in moneta estera, si riferisce a tutti gli elementi monetari e non monetari espressi in moneta estera.
Esula da questo Principio ogni problematica connessa:

  • alla conversione in moneta di conto dei bilanci di aziende estere e delle operazioni effettuate da sedi secondarie (filiali o succursali) che operano all'estero. In questo caso si applicano i criteri previsti dal Principio Contabile 17 “Il bilancio consolidato”;
  • alla contabilizzazione di operazioni relative a contratti derivati in valuta (swaps, options, ecc.);
  • alle commesse con contratti a lungo termine in moneta estera, che costituiscono oggetto del Principio Contabile 23 “I lavori in corso su ordinazione”.
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