L'organizzazione di un piano dei conti spesso implica non una semplice modifica della struttura esistente, bensì una ridefinizione ex novo previo censimento degli "output" contabili desiderati (esigenze informative).
La struttura del piano dei conti deve essere in ogni caso compatibile con l'obiettivo della funzione contabile, ovvero la rilevazione cronologica e sistematica degli eventi di business, originari e derivati, per far fronte ad esigenze informative interne (es.: Management) ed esterne (es.: Analisti finanziari, ecc.).
Stante gli obiettivi della funzione contabile risulta evidente che l'organizzazione del piano dei conti passa attraverso una preventiva identificazione delle esigenze informative da soddisfare attraverso i dati contabili.
Solo successivamente è possibile stabilire la struttura del piano dei conti, ossia la tipologia di conti utilizzati con le relative modalità di aggregazione e di alimentazione.