Principio di competenza
L’adozione di corretti principi contabili esige che nel bilancio le imposte sul reddito d’esercizio (IRPEG e IRAP) siano computate e rilevate analogamente agli altri oneri sostenuti dalla banca nella produzione del reddito, e quindi nel rispetto del principio della competenza.
Principio di prudenza
La registrazione della fiscalità differita deve avvenire comunque nel rispetto dei principio generali o postulati del bilancio ed in particolare nel rispetto del principio di prudenza. Occorre tenere conto inoltre del principio previsto dall’art. art. 9, D.Lgs 87/92, secondo cui gli accantonamenti ai fondo rischi ed oneri devono far fronte unicamente a oneri la cui esistenza sia giudicata certa o probabile.
Divieto di distribuzione di utili non realmente conseguiti
L’iscrizione delle imposte differite passive, facendo emergere dal conto economico un utile che tiene conto di tutti i costi di competenza dell’esercizio, soddisfa, inoltre, il requisiti previsto dall’art. 2433, 2 c., C.c., secondo cui non possono essere pagati dividendi se non per utili realmente conseguiti. L’iscrizione in argomento, in altri termini, evita che vengano distribuiti utili, o riserve, che debbano ancora scontare le imposte.
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