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00007 - 18/12/2007 Significato di Dare e Avere

Domanda

Sono alle prime armi e non mi è chiara una cosa basilare: DARE - AVERE. Esempio: le fatture di vendita che emetto vengono aperte in DARE quindi devo ragionare nel senso che il cliente mi deve DARE "x" euro? Mentre le fatture di acquisto vengono aperte in AVERE nel senso che il fornitore deve AVERE da me "x" euro ? (Silvia R.)

Risposta

Le rilevazioni contabili vengono effettuate secondo il metodo della partita doppia in appositi prospetti (denominati "conti") divisi in due sezioni. Le sezioni sono contrassegnate convenzionalmente con la dicitura "dare" (quella di sinistra) e "avere" (quella di destra). Tale denominazione, quindi, non hanno alcun significato economico.

Pertanto, se ci riferiamo alla attività (come nel caso dei crediti derivanti da fatture emesse) la sezione di sinistra (il "Dare") è dedicata alle variazioni positive, cioè agli incrementi di attività, mentre la sezione destra (l' "'Avere") accoglie le variazioni negative, cioè le diminuzioni di attività.

Di converso, se ciriferiamo alle passività (come nel caso da te segnalato dei debiti per fatture ricevute dai fornitori) le variazioni in aumento sono registrate nella sezione di destra (l' "Avere"), mentre le diminuzioni nella sezione di sinistra (il "Dare").

Ti segnalo, che il metodo della partita doppia fu descritto per la prima volta dal matematico italiano frate Luca Pacioli, nato a Borgo S. Sepolcro verso la metà del 1400, nel suo libro "Summa de arithmetica, geometrica, proportioni et proportionalita" (Venezia, 1494).

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