Trasparenza delle informazioni non finanziarie

La Commissione europea (DG Internal Market and Services) ha avviato una pubblica consultazione per migliorare il livello di trasparenza con cui le imprese presentano le informazioni non finanziarie (sociali e ambientali) relative alle proprie attività (Disclosure of non-financial information by companies).
La consultazione terminerà il 24 gennaio 2011.
Ulteriori informazioni sul sito dell’Unione Europea.

Parti correlate: trasparenza nell'approvazione delle procedure

Entro il 1° dicembre 2010, le società italiane con azioni quotate o diffuse fra il pubblico in misura rilevante sono tenute ad adottare le procedure previste dall’articolo 4 del regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. Le medesime società sono tenute a rendere pubbliche senza indugio le procedure adottate nel proprio sito internet, fermo l’obbligo di pubblicità, anche mediante riferimento al sito medesimo, nella relazione annuale sulla gestione, ai sensi dell’articolo 2391-bis del codice civile (articolo 4, comma 7, del Regolamento).
Sempre in base al Regolamento, l’approvazione delle procedure richiede il previo parere favorevole di un comitato, anche appositamente costituito, composto esclusivamente da amministratori indipendenti o, per le società che adottano il sistema di amministrazione e controllo dualistico, da consiglieri di gestione o consiglieri di sorveglianza indipendenti. Qualora non siano in carica almeno tre amministratori indipendenti, le delibere sono approvate previo parere favorevole degli amministratori indipendenti eventualmente presenti o, in loro assenza, previo parere non vincolante di un esperto indipendente (articolo 4, comma 3, del Regolamento).
Ciò premesso, considerata l’importanza degli adempimenti soprattutto nella fase di prima approvazione delle procedure, per garantire al mercato la massima trasparenza, qualora la procedura sia stata approvata in presenza del voto contrario o dell’astensione di uno o più consiglieri (anche non indipendenti), ovvero di un parere contrario non vincolante dell’esperto indipendente, la Consob (Cfr. Comunicazione n. DEM/10094530 del 15-11-2010) ha richiesto alle società, ai sensi dell’articolo 114, comma 5, del TUF, di pubblicare entro il 3 dicembre 2010, con le modalità indicate nella Parte III, Titolo II, Capo I, del regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato, un comunicato contenente le seguenti informazioni:

  • circostanza che la procedura è stata approvata dall’organo di amministrazione in presenza del voto contrario o dell’astensione di uno o più consiglieri ovvero di un parere contrario dell’esperto indipendente;
  • nominativo del consigliere o dei consiglieri che hanno espresso voto contrario o si sono astenuti, chiarendo se si tratta di componente esecutivo, non esecutivo, indipendente o tratto da una lista di minoranza ovvero indicazione del nominativo o della denominazione dell’esperto indipendente;
  • se l’espressione del voto contrario o l’astensione sia avvenuta in sede di adozione del parere previsto dal citato art. 4, comma 3, del Regolamento o in sede di approvazione della procedura da parte dell’organo di amministrazione;
  • motivazioni del voto contrario o dell’astensione ovvero del parere contrario dell’esperto indipendente.

Resta ferma la facoltà, per le società, di pubblicare il parere previsto dall’articolo 4, comma 3, del Regolamento o, qualora tale parere non sia reso in forma scritta, di rendere note nel predetto comunicato le motivazioni a supporto di tale parere.

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IASB e EFRAG si sono incontrati per discutere la programmazione dei lavori per il 2011

L’International Accounting Standards Board (IASB) e lo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) si sono incontrati lo scorso 12 novembre per analizzare l’andamento dei lavori dello Iasb.
Nel corso della riunione l’attenzione si è focalizzata sui principali progetti che lo Iasb intende completare nel 2011:Revenue Recognition, Leases, Financial Instruments, Consolidation e Insurance Contracts.
L’Efrag ha raccomandato sia il rispetto dei tempi pianificati sia la redazione di standard di alta qualità.
Si allega il verbale dell'incontro redatto dalla delegazione dell’EFRAG.
 

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Financial statement presentation: incontro Efrag - Oic

L'OIC ha organizzato un incontro sul progetto IASB “Financial Statement Presentation” che si terrà a Roma il prossimo 26 Novembre. L' iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere indicazioni da parte dei soggetti interessati all'informativa finanziaria al fine di fornire un contributo allo IASB, prima che sia pubblicato l’exposure draft sul tema in oggetto. La riunione consentira', inoltre, di valutare se le considerazioni preliminari espresse dall’EFRAG al riguardo riflettano il punto di vista europeo. All’incontro parteciperanno anche rappresentanti dello IASB. Con il progetto “Financial Statement Presentation” lo Iasb ha l'obiettivo di modificare significativamente gli attuali standards.
Per il comunicato dell'Efrag con il paper in discussione allegato si veda: www.efrag.org/news/detail.asp?id=613

Oic
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