Con il recepimento Direttiva 91/250/UE, relativa alla tutela giuridica
dei programmi per elaboratori, il D.Lgs. n. 518/1992 ha ampliato anche
all'opera software l'ambito di applicabilità della legge n. 633/1941
sul diritto d'autore. Occorre pertanto adottare una classificazione
dei costi di software coerente con tale tutela giuridica. In base alle
sue caratteristiche intrinseche, il software viene normalmente distinto
in:
-
software di base, ossia insieme delle istruzioni indispensabili
per il funzionamento dell'elaboratore (hardware);
-
software applicativo, ossia insieme delle istruzioni che consentono
l'utilizzo dell'elaboratore (hardware) al fine di soddisfare specifiche
esigenze dell'utente.
I costi per la produzione o l'acquisto del software di base (sub.
1) devono essere capitalizzati insieme al bene materiale (hardware)
a cui si riferiscono, considerata la stretta complementarietà economica
tra i due cespiti. L'ammortamento del software va effettuato nel periodo
minore tra quello della sua utilità futura e la vita utile del bene
materiale a cui si riferisce.
Per l'iscrizione del software applicativo (sub. 2), occorre procedere
nel seguente modo.
SOFTWARE APPLICATIVO ACQUISTATO A TITOLO DI PROPRIETÀ O DI LICENZA
D'USO A TEMPO INDETERMINATO
E' iscritto tra le immobilizzazioni immateriali nella voce B.I.3
"Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno". I relativi costi vanno ammortizzati a quote costanti
nel periodo di prevista utilità futura, se determinabile; altrimenti,
in tre esercizi, inteso come periodo presunto di utilità dei costi per
software, data l'elevata obsolescenza tecnologica cui è sottoposto di
norma il software.
SOFTWARE APPLICATIVO ACQUISTATO A TITOLO DI LICENZA D'USO A TEMPO
DETERMINATO
Occorre distinguere le seguenti due ipotesi:
· se il contratto di licenza d'uso prevede il pagamento di un corrispettivo
periodico, i relativi costi devono essere imputati a conto economico
quando sostenuti;
· se il software acquistato su licenza d'uso prevede il pagamento
di un corrispettivo "una tantum" pagato all'inizio a valere per tutto
il periodo di licenza, i relativi costi devono essere iscritti tra le
immobilizzazioni immateriali nella voce B.I.4
"Concessioni, licenze, marchi e diritti simili". Tali costi vanno
ammortizzati a quote costanti nel periodo di durata della licenza d'uso.
SOFTWARE APPLICATIVO PRODOTTO PER USO INTERNO "TUTELATO"
Se il software prodotto internamente è tutelato ai sensi della legge
sui diritti d'autore, i relativi costi sostenuti internamente vanno
iscritti tra le immobilizzazioni immateriali nella voce B.I.3
"Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno". La metodologia di calcolo degli ammortamenti è la
stessa del software acquistato a titolo di proprietà.
SOFTWARE APPLICATIVO PRODOTTO PER USO INTERNO "NON TUTELATO"
Occorre distinguere le seguenti due ipotesi:
-
se i relativi costi hanno avuto utilità in un solo esercizio,
essi sono iscritti nel conto economico nel periodo di sostenimento;
-
se i relativi costi hanno dato luogo a programmi utilizzabili
per un certo numero di anni all'interno dell'impresa, essi sono
capitalizzati e sono iscritti alla voce B.I.7
"Altre immobilizzazioni immateriali". In questi casi, l'ammortamento
dovrebbe essere effettuato in un periodo correlato al previsto utilizzo
del software in azienda, se ragionevolmente determinabile, altrimenti
in tre esercizi a partire da quello di sostenimento dei costi.
Nell'ambito di progetti di software sviluppato internamente possono
essere capitalizzati solo i costi diretti intesi in modo restrittivo;
mentre i costi indiretti attribuibili al progetto, quali gli affitti,
gli ammortamenti, i costi del personale con funzioni di supervisione
ed altre voci di questo tipo non possono essere differiti non figurando
queste tipologie di costi tra quelli direttamente connessi alla creazione
del software.
Sono pertanto capitalizzabili:
-
gli stipendi ed i costi ad essi connessi del personale che ha
lavorato direttamente sul progetto ed il cui lavoro sul progetto
è propriamente documentato (ad esempio, mediante schede di accumulo
dei tempi);
-
i costi esterni attribuibili direttamente al progetto di software.
La capitalizzazione dei costi può iniziare solo nel momento in cui
vi sia la ragionevole certezza del completamento e dell'idoneità all'uso
atteso del nuovo software. Occorrerà, pertanto, tenere conto della natura
del progetto. Qualora, ad esempio, il progetto abbia un obiettivo specifico
e si basi su di una tecnologia sperimentata (ad esempio, un sistema
di contabilità fornitori), la capitalizzazione può iniziare dall'avvio
della fase di progettazione del sistema o quando il contratto con i
terzi è firmato. Qualora, invece, il progetto di software si riferisca
a tecnologia innovativa, e quindi non sperimentata in precedenza, la
capitalizzazione deve essere differita fintanto che il progetto non
venga concluso (generalmente non prima che la fase di progettazione
sia completata).
In ogni caso, considerando la rapidità del processo di obsolescenza
tecnologica, alla fine di ciascun esercizio è necessario effettuare
un'analisi critica del suo utilizzo all'interno dell'azienda e, se da
essa risulta che il software non viene più utilizzato o il suo utilizzo
non è economico, procedere ad una svalutazione straordinaria del suo
valore netto contabile, secondo il disposto del 3° punto dell'art. 2426
(c.d. svalutazione per perdita durevole di valore).
Non possono essere capitalizzati:
-
i costi per la manutenzione dei sistemi;
-
i costi per gli aggiornamenti e le modificazioni di minor entità;
· gli onorari pagati a consulenti esterni per una consulenza di
tipo generale sui sistemi informativi dell'impresa che non sia direttamente
associata allo sviluppo di specifici sistemi non devono essere capitalizzati.
Si riporta di seguito una tavola riepilogativa dell'iscrizione in
bilancio dei costi del software applicativo.
Si riporta di seguito una tavola riepilogativa dell'iscrizione in
bilancio dei costi del software applicativo.
Tavola: Iscrizione in bilancio dei costi relativi al software applicativo
Tipologia di Software
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Voce di bilancio
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Software applicativo acquistato a titolo di proprietà
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Software applicativo acquistato a titolo di licenza d'uso
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a tempo indeterminato
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a tempo determinato
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con corrispettivo periodico
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Conto economico
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con corrispettivo "una tantum" a valere per più
esercizi
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Software applicativo prodotto per uso interno
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"tutelato"
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"non tutelato"
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utilizzabile per più esercizi
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utilizzabile in un solo esercizio
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Conto economico
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