Organismi e operatori nazionali
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La comunicazione finanziaria d'impresa in Italia
è connotata ancora oggi da un insoddisfacente livello di
standardizzazione dei contenuti e da un significativo impiego del
supporto cartaceo. Ciò comporta evidenti diseconomie per
gli operatori economici e per il sistema paese nel suo insieme.
Il superamento di queste criticità può essere favorito
da iniziative che stimolino l'affermazione di tassonomie di riferimento
e di standard tecnologici e promuovano, nel contempo, investimenti
volti a limitare l'uso del supporto cartaceo. Le tecnologie disponibili
sono in grado di favorire l'ammodernamento della comunicazione finanziaria
e di agevolarne la gestione sia nella fase di definizione dei contenuti
sia in quella dello scambio e della distribuzione. In questo contesto,
gioca un ruolo da protagonista sulla scena internazionale lo standard
XBRL (eXtensible Business Reporting Language). E' un linguaggio
per la comunicazione elettronica di informazioni finanziarie, che
fa capo ad un consorzio internazionale presente in 18 paesi attraverso
"giurisdizioni" nazionali.
L"Associazione italiana per lo sviluppo e la diffusione di
tassonomie e di standard tecnologici in campo economico-finanziario"
(XBRL Italia) - costituita da: ABI, AIAF , ANIA, Assonime, Banca
d'Italia, Borsa Italiana, Confindustria, Consiglio Nazionale dei
Dottori Commercialisti, Consiglio Nazionale Ragionieri e Periti
Commerciali, ISVAP, Organismo Italiano Contabilità e Unioncamere.
L'associazione ha ottenuto il 15 maggio 2007 il riconoscimento da
parte di XBRL International come giurisdizione italiana.
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La borsa è un mercato organizzato per
la negoziazione di valori mobiliari, ovvero di strumenti finanziari
che sono rappresentativi di quote di capitale di un'impresa (azioni),
di debiti (obbligazioni) o sono da questi derivati (futures, opzioni).
Operativa dal 2 gennaio 1998, Borsa Italiana S.p.A. è una società
privata con un azionariato composto da banche, SIM, associazione
di emittenti e altri attori del mercato. |
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