Premessa
Le società che non applicano i principi contabili IAS/IFRS sono
tenuti ad applicare le norme del codice civile (artt. 2423 - 2435-bis).
In particolare, ai sensi dell'art. 2423, comma II, c.c. il bilancio
d'esercizio delle imprese industriali e di servizi deve essere redatto
con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.
Nei pareri delle Commissioni parlamentari relativi al DLgs n. 127/91
si precisa che "i principi contabili assumono il ruolo di criteri tecnici
meramente interpretativi-integrativi delle norme di legge che disciplinano
la formazione e il contenuto dei documenti contabili". La Consob, con
la Delibera n. 1079 dell'8 aprile 1982, ha dichiarato che ritiene che
la serie di principi contabili predisposti dal Consiglio nazionale dei
dottori commercialisti per le imprese mercantili ed industriali debba
essere considerata quale punto di riferimento sia per le società con azioni
quotate in borsa, sia per le società di revisione, rispettivamente per
la redazione e la certificazione dei bilanci.
Qualora i principi sopra riferiti siano incompleti o mancanti, quelli
dello IASB (International Accounting Standard Board) costituiscono la
base di riferimento, quando non in contrasto con l'ordinamento vigente.
A tale presa di posizione si è aggiunta quella del Consiglio Nazionale
dei Dottori commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri (CNDC
e CNR) che, nei Principi di comportamento del collegio sindacale emessi
nel dicembre 1995, hanno disposto che nelle relazioni dei Collegi sindacali
sui bilanci dell'esercizio 1997 dovrà essere riportata la seguente frase:
"Il nostro esame sul bilancio è stato svolto secondo i Principi
di comportamento del collegio sindacale statuiti dai CNDC e CNR e, in
conformità a tali principi, abbiamo fatto riferimento alle norme di legge
che disciplinano il bilancio di esercizio interpretate ed integrate dai
Principi contabili enunciati dai CNDC e CNR e, ove necessario, dai Principi
contabili enunciati dallo IASC" (ora IASB).
Ne consegue che un bilancio può essere considerato conforme alla legge
se redatto in conformità alla legge interpretata ed integrata dai corretti
principi contabili. |