Questa voce comprende tutti gli oneri finanziari di competenza dell’esercizio che non siano di tipo straordinario, qualunque sia la loro fonte. L’importo da iscrivere è pari a quanto maturato nell’esercizio, al netto dei relativi risconti.
Si indicano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:
• interessi e sconti passivi su finanziamenti ottenuti da banche ed altri istituti di credito,comprese le commissioni passive su finanziamenti (ad es. commissione sul massimo scoperto)e le spese bancarie e accessorie a finanziamenti (si veda anche l’illustrazione della voce B7 per i costi di altri servizi finanziari da non rilevare in questa voce);
• differenze negative di indicizzazione su prestiti;
• interessi passivi su dilazioni ottenute da fornitori ed interessi di mora;
• sconti finanziari passivi non indicati in fattura, concessi a clienti su pagamenti "pronta cassa";
• quote di competenza dell’esercizio dei disaggi su emissione di prestiti ottenuti e di obbligazioni;
• minusvalenze da alienazione di titoli a reddito fisso e partecipazioni iscritte nell’attivo circolante;
• oneri, per la quota di competenza dell’esercizio, relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine (pronti contro termine) ivi compresa la differenza tra prezzo a pronti e prezzo a termine.
Questa voce, come si è rilevato a proposito della voce A4, comprende anche gli interessi ed altri oneri finanziari capitalizzati. Essa deve essere suddivisa in sottovoci, in relazione agli oneri riguardanti imprese controllate, collegate e controllanti. Inoltre, nella nota integrativa il suo importo deve essere suddiviso in relazione ai prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche e ai debiti verso altri soggetti e deve essere precisato l’ammontare degli oneri finanziari capitalizzati (art. 2427, nn. 8 e 12 Cod. civ.).
In ipotesi di contributi di enti pubblici o di privati che vanno a ridurre gli interessi sui finanziamenti (es: legge Sabatini sull’acquisto di macchinari) l’importo dei contributi deve essere portato a riduzione della voce C17, se conseguito nel medesimo esercizio in cu vengono contabilizzati gli interessi passivi. Se conseguito in esercizi successivi, va iscritto alla voce C16d.
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