Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

Comprende gli accantonamenti e le svalutazioni dei crediti commerciali e diversi iscritti nell’attivo circolante.
Devono essere, invece, iscritte alla voce B14 le perdite realizzate su crediti e quindi non derivanti da valutazioni, come ad esempio:
• le perdite conseguenti a riconoscimento giudiziale di un minore importo rispetto a quello iscritto;
• le perdite conseguenti a cessione di crediti;
• le riduzioni di crediti iscritti in bilancio a seguito di transazioni; le perdite conseguenti a prescrizione di crediti (i proventi derivanti da prescrizione di debiti sono classificabili alla voce A5).
Le svalutazioni dei crediti finanziari immobilizzati, invece, devono essere iscritte alla voce D19.

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