Trattamento di fine rapporto

La voce rappresenta l’accantonamento, di competenza dell’esercizio, per il trattamento di fine rapporto maturato a favore dei dipendenti, ai sensi dell’art. 2120 del Codice civile.
L’accantonamento va effettuato (con contropartita la voce C del passivo dello stato patrimoniale), anche se l’impresa ha stipulato polizze assicurative a garanzia del T.F.R. In questa voce va rilevato anche l’importo del T.F.R. maturato a favore di dipendenti il cui rapporto di lavoro è venuto a cessare nel corso dell’esercizio, per il periodo compreso fra l’inizio nell’esercizio e la data di cessazione del rapporto.
L’anticipo di imposta sul T.F.R. previsto dalla legge n. 662/1996 e da versare all’erario dello Stato non può essere addebitato alla voce in questione, perché non costituisce un costo,bensì ‘un credito d’imposta nei confronti dell’Erario. Poiché sull’anticipo si calcola la rivalutazione a favore dell’impresa, essa costituisce un provento finanziario da rilevare alla voce C16.

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