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Cos'è un piano dei conti aziendale

Cos'è un piano dei conti aziendale
Redazione

Abbiamo pubblicato il primo video sul canale YouTube di Ragioneria nel quale ti spieghiamo cos’è un piano dei conti. Una corretta impostazione del piano dei conti aiuta nella redazione del bilancio,  negli adempimenti fiscali e nelle quadrature operative.

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Crediti

Colonna sonora

Musica: New Land - Albis

Allegati

Trascrizione

Piano dei conti

Il piano dei conti  è un elenco di voci utilizzate dall'azienda nelle scritture contabili.

Ogni voce presente nel piano ha un titolo, che ne descrive l'oggetto, e un codice numerico, alfabetico o alfanumerico, che consente di individuare in modo univoco la voce all'interno del sistema di contabilità generale.

Ad esempio, nel piano dei conti di Ragioneria.com, la voce cassa ha il codice alfanumerico: A.090.030.01.

Puoi scegliere liberamente il contenuto e la codifica del piano dei conti. Ma fai attenzione! Condizionerà il suo utilizzo.

A cosa serve il piano dei conti

Il piano dei conti viene utilizzato per redigere documenti contabili, come il bilancio civilistico e consolidato, per gli adempimenti fiscali, come le dichiarazioni dei redditi e i versamenti delle imposte. Inoltre, è molto utile per effettuare le quadrature operative.

Il piano dei conti per il bilancio civilistico

Il bilancio civilistico, inteso come Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, si forma dai dati contabili.

Il contenuto informativo del piano dei conti va quindi arricchito con i dettagli previsti dalla nota integrativa. Il rendiconto finanziario si alimenta principalmente dalle voci di bilancio e dalla nota integrativa. Non è escluso che qualche informazione necessaria debba essere rilevata direttamente dal piano dei conti.

Il piano dei conti per il bilancio consolidato

I dati contabili sono una fonte utile per la redazione del bilancio consolidato o per fornire informazioni alla capogruppo.

Il dettaglio per controparte (necessario per l'elisione delle poste reciproche) potrebbe essere rilevato extra-contabilmente e quadrato con la relativa voce patrimoniale ed economica presente in contabilità generale.

Il piano dei conti per gli adempimenti fiscali

I dati contabili possono essere di supporto agli adempimenti fiscali, come la dichiarazione dei redditi e i versamenti delle imposte, agevolando le quadrature e la formazione di specifici allegati.

Il piano dei conti per le quadrature operative

I dati del piano dei conti sono utili per le quadrature operative e le riconciliazioni con gli altri sistemi di sintesi, tra i quali il controllo di gestione.

Struttura del piano dei conti

Il dettaglio informativo richiesto dalle diverse esigenze non è sempre omogeneo e coerente.

Pertanto, occorre organizzare il piano dei conti con adeguato livello di analiticità, ossia individuare il numero delle voci che rappresenti il minimo comune multiplo tra le diverse esigenze informative. Il piano dei conti spesso si presenta con una struttura a più livelli.

In un piano dei conti a tre livelli:

  • il primo livello è rappresentato dai sottoconti, ossia le voci più analitiche;
  • il secondo livello dai conti che sono voci sintetiche che raccolgono più sottoconti;
  • il terzo livello dai mastri che raggruppano un insieme di conti tra loro omogenei.

Le registrazioni contabili utilizzano il sotttoconto, ossia il livello più analitico.

Alimentazione del piano dei conti

E’ utili individuare la modalità di alimentazione dei conti che può essere:

  • a movimenti o
  • a saldi.

Nella alimentazione a movimenti, il conto viene alimentato al verificarsi di ogni evento contabile.

Nella alimentazione a saldi, il conto viene movimentato sulla base di situazioni di inventario ad una data prestabilita. Le diverse modalità di alimentazione spesso coesistono.