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19.d - Svalutazioni di strumenti finanziari derivati

XBRL Data
Bilancio Consolidato
Si
Bilancio Individuale
Si
Bilancio Abbreviato

19.d - Svalutazioni di strumenti finanziari derivati

Bilancio Micro

19.d - Svalutazioni di strumenti finanziari derivati

Struttura Bilancio
Conto economico
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D)
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA E PASSIVITA FINANZIARIE

19 - Svalutazioni

Livelli della struttura del bilancio a cui si riferisce la voce
Analisi di bilancio
Raccordo con la voce del bilancio riclassificato

OIC

Contenuto

In questa voce sono rilevati tutti gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immateriali e le svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide. Le svalutazioni delle immobilizzazioni finanziarie (ad esempio, partecipazioni, titoli a reddito fisso e crediti finanziari) e le svalutazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono rilevate invece alla voce D19.

Le voci D18 “rivalutazioni” e D19 “svalutazioni a titolo meramente esemplificativo e non
esaustivo, comprendono:
− svalutazioni delle partecipazioni e dei titoli a reddito fisso iscritte nell’attivo immobilizzato per perdite durevoli di valore e successivi ripristini di valore entro il limite di quanto precedentemente svalutato;
− svalutazioni dei titoli iscritti nell’attivo circolante per il presumibile minor valore di realizzo sul mercato e successivi ripristini di valore entro il limite di quanto precedentemente svalutato;
− differenze positive e negative di valore delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto (cfr. paragrafi 170 e 176 dell’OIC 17 “Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto”);
− accantonamenti al fondo per copertura perdite di società partecipate (ad esempio quote di perdite della partecipata che eccedono il valore contabile della partecipazione);
− le svalutazioni dei crediti finanziari immobilizzati (cfr. paragrafo 25 dell’OIC 15 “Crediti”);
− le variazioni al fair value positive e negative degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi
come disciplinato dai paragrafi 32-34 dell’OIC 32 “Strumenti finanziari derivati”.

Le variazioni del fair value dello strumento di copertura e dell’elemento coperto sono rilevate, a seconda del loro segno, nelle voci D) 18) d) o D) 19) d) del conto economico.

Ad eccezione del paragrafo 78, nel caso in cui la variazione del valore del fair value dell’elemento coperto è maggiore in valore assoluto alla variazione del fair value dello strumento di copertura le variazioni del fair value dello strumento di copertura e dell’elemento coperto sono rilevate a seconda del loro segno nelle voci D) 18) d) o D) 19) d) per un importo pari alla variazione di fair value dello strumento di copertura e la differenza tra la variazione di fair value dell’elemento coperto e dello strumento di copertura è rilevata nella voce di conto economico interessata dall’elemento coperto (ad esempio B) 11) “Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie di consumo e merci”).

Nei casi in cui lo strumento di copertura sia un’opzione acquistata (put o call) oppure un contratto forward e ai sensi del paragrafo 58 a) e b) la società designi il solo valore intrinseco quale strumento per coprire le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto, la variazione del valore temporale è imputata nella sezione D) del conto economico per tutta la durata della copertura, ad esempio utilizzando un criterio lineare di allocazione di tale componente a conto economico.

Il rilascio della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi deve avvenire come segue:
a) in una copertura di flussi finanziari connessi ad un’attività o passività iscritta in bilancio o di un’operazione programmata altamente probabile o impegno irrevocabile l’importo della riserva deve essere riclassificato a conto economico nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri coperti hanno un effetto sull’utile (perdita) d’esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata). La voce di conto economico in cui classificare il rilascio della riserva è la stessa che è impattata dai flussi finanziari attesi quando hanno effetto sull’utile (perdita) d’ esercizio;
b) in una copertura dei flussi finanziari connessi ad un’ operazione programmata altamente probabile o impegno irrevocabile che comportano successivamente la rilevazione di un’attività o passività non finanziarie, la società al momento della rilevazione dell’attività o della passività deve eliminare l’importo dalla riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi e includerlo direttamente nel valore contabile dell’attività (nei limiti del valore recuperabile) o della passività;
c) tuttavia, in presenza di una riserva negativa se la società non prevede di recuperare tutta la riserva o parte della riserva in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente imputare alla voce B) 13) del conto economico dell’esercizio la riserva o la parte di riserva che non prevede di recuperare.

Nei casi in cui lo strumento di copertura sia un’opzione acquistata (put o call) oppure un contratto forward e ai sensi del paragrafo 58 a) e b) la società designi il solo valore intrinseco quale strumento per coprire le variazioni di flussi finanziari attribuibili al rischio coperto, la variazione del valore temporale è imputata nella sezione D) del conto economico per tutta la durata della copertura, ad esempio utilizzando un criterio lineare di allocazione di tale componente a conto economico.

L’elemento coperto è adeguato per un ammontare pari e di segno opposto al fair value dello strumento finanziario derivato ed entrambe le variazione sono imputate, a seconda del loro segno nelle voci D) 18) d) e D) 19) d) del conto economico senza necessità di calcolare la differenza da imputare nella voce di conto economico dell’elemento coperto.

Classificazione e contenuto delle voci

Ad eccezione di quanto previsto al paragrafo 36 la variazione di fair value degli strumenti finanziari derivati è esposta nel conto economico nella sezione D) “Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie” nelle voci previste dall’articolo 2425 del codice civile: D) 18) d) rivalutazione di strumenti finanziari derivati; D) 19) d) svalutazione di strumenti finanziari derivati.

Nella voce D) 19) d) sono incluse le variazioni negative di fair value degli strumenti finanziari derivati non di copertura computate in sede di valutazione successiva e al momento dell’eliminazione contabile del derivato, le perdite derivanti dalla componente inefficace della copertura nell’ambito di una copertura dei flussi finanziari, le variazioni negative derivanti dalla valutazione dell’elemento coperto e le variazioni negative derivanti dalla valutazione dello strumento di copertura nell’ambito di una copertura di fair value come disciplinato dai paragrafi 78-79 e 107, la variazione negativa del valore temporale come disciplinato ai paragrafi 80 e 88.