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A.V bis - Riserva di consolidamento

XBRL Data
Bilancio Consolidato
Si
Bilancio Individuale
No
Bilancio Abbreviato

A.Vbis - Riserva di consolidamento

Bilancio Micro

A.Vbis - Riserva di consolidamento

Struttura Bilancio
Stato patrimoniale
Passivo
A) PATRIMONIO NETTO

A - Capitale e riserve di gruppo

Livelli della struttura del bilancio a cui si riferisce la voce
Analisi di bilancio
Bilancio Riclassificato
Raccordo con la voce del bilancio riclassificato

Conti collegati

OIC

Contenuto

L’articolo 32 del D.lgs. 127/91 prevede che, salvi gli adeguamenti necessari, la struttura e il contenuto dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario consolidati sono quelli prescritti per i bilanci di esercizio delle imprese incluse nel consolidamento. Se questi sono soggetti a discipline diverse, devono essere adottati la struttura e il contenuto più idonei a raggiungere l’obiettivo della rappresentazione veritiera e corretta, dandone motivazione nella nota integrativa. Pertanto, gli schemi di bilancio redatti in base a quanto stabilito dal principio OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio d’ esercizio”, sono adeguati anche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato, con i seguenti adattamenti:
a) inserimento nel passivo patrimoniale, nell’ambito della voce B “Fondi per rischi e oneri”, di una voce separata denominata “Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri”, derivante dal processo di consolidamento delle partecipazioni;
b) inserimento tra le voci del patrimonio netto della voce “Riserva di consolidamento”;
c) inserimento tra le voci del patrimonio netto della voce “Patrimonio netto di terzi”, articolata nelle voci “Capitale e riserve di terzi” e, “Utile (perdita) dell’esercizio di pertinenza di terzi”, rappresentative rispettivamente della quota di patrimonio netto e di utile consolidato corrispondenti alle interessenze di terzi;
d) indicazione, nel patrimonio netto consolidato, del subtotale relativo a tutte le componenti di spettanza del gruppo, seguito dalle componenti corrispondenti alle interessenze di terzi;
e) inserimento nell’ambito della voce AVI “Altre riserve” del patrimonio netto della voce “Riserva da differenze di traduzione” rappresentativa della differenza derivante dalla traduzione di bilanci di controllate espressi in valuta estera;
f) inserimento nel conto economico, dopo la voce 21) “utile (perdita) consolidati dell’esercizio”, delle voci “Risultato di pertinenza del gruppo” e “Risultato di pertinenza di terzi” ai fini della separata evidenziazione della parte del risultato economico consolidato corrispondente alla partecipazione di terzi.

La differenza da annullamento negativa in taluni casi può essere in parte riconducibile ad una “Riserva di consolidamento” e in parte ad un “Fondo di consolidamento per rischi ed oneri futuri”.
Ciò succede quando l’entità complessiva dei risultati sfavorevoli attesi è minore dell’ammontare complessivo della differenza negativa da annullamento. In tal caso, ciò che residua dopo l’iscrizione del “Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri” è accreditato al patrimonio netto consolidato, nella voce “Riserva di consolidamento”.