Salta al contenuto principale

Disinvestimenti attività finanziarie non immobilizzate

XBRL Data
Bilancio Consolidato
Si
Bilancio Individuale
Si
Struttura Bilancio
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
B. Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento

Attività finanziarie non immobilizzate

Livelli della struttura del bilancio a cui si riferisce la voce
Analisi di bilancio
Raccordo con la voce del bilancio riclassificato

OIC

Contenuto

I flussi finanziari dell’attività di investimento comprendono i flussi che derivano dall’acquisto e dalla vendita delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie e delle attività finanziarie non immobilizzate.

In via esemplificativa, i flussi finanziari generati o assorbiti dall’attività di investimento derivano da:
• acquisti o vendite di fabbricati, impianti, attrezzature o altre immobilizzazioni materiali (incluse le immobilizzazioni materiali di costruzione interna);
• acquisti o vendite di immobilizzazioni immateriali, quali ad esempio i brevetti, i marchi, le concessioni; questi pagamenti comprendono anche quelli relativi agli oneri pluriennali capitalizzati;
• acquisizioni o cessioni di partecipazioni in imprese controllate e collegate;
• acquisizioni o cessioni di altre partecipazioni;
• acquisizioni o cessioni di altri titoli, inclusi titoli di Stato e obbligazioni;
• erogazioni di anticipazioni e prestiti fatti a terzi e incassi per il loro rimborso.

I flussi finanziari derivanti dall’acquisto di immobilizzazioni sono distintamente presentati nell’attività di investimento, per l’uscita effettivamente sostenuta nell’esercizio, pari al complessivo prezzo di acquisto rettificato dalla variazione dei debiti verso fornitori di immobilizzazioni; ciò al fine di evidenziare in modo unitario le risorse finanziarie assorbite dall’operazione di acquisto.

I flussi finanziari derivanti dalla vendita di immobilizzazioni sono distintamente presentati nell’attività di investimento, per l’entrata effettivamente incassata nell’esercizio pari al cd. prezzo di realizzo (cioè il valore netto contabile aumentato della plusvalenza o ridotto dalla minusvalenza) rettificato dalla variazione dei crediti verso clienti per immobilizzazioni; ciò al fine di evidenziare in modo unitario la fonte di risorse finanziarie generate dall’operazione di vendita.

Considerato che nel conto economico è rilevata la plusvalenza o minusvalenza rispetto al valore contabile netto dell’immobilizzazione, la società rettifica l’utile/perdita dell’esercizio nell’attività operativa per il valore della plus/minusvalenza.

La società presenta distintamente i principali incassi o pagamenti derivanti dall’attività di investimento, distinguendoli a seconda delle diverse classi di immobilizzazioni (immateriali, materiali e finanziarie), indicando separatamente le attività finanziarie non immobilizzate.