Il fair value differisce dal valore d'uso. Il fair value riflette le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività. Al contrario, il valore d'uso riflette gli effetti di fattori che possono essere specifici dell'entità e non applicabili a una qualunque entità. Per esempio, il fair value non riflette nessuno dei seguenti fattori nella misura in cui questi non sarebbero generalmente disponibili per gli operatori di mercato: a) valore aggiunto derivato dal raggruppamento di attività (quale la creazione di un portafoglio di immobili in diverse localizzazioni); b) sinergie tra l'attività da valutare e altre attività; c) i diritti o le restrizioni legali riguardanti specificatamente solo l'attuale proprietario dell'attività; e d) i benefici o gli aggravi fiscali riguardanti specificatamente l'attuale proprietario dell'attività.