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Soggetti obbligati alla segnalazione dello stato di crisi

Redazione

L’art. 14, comma 1, D.Lgs 14/2019 assegna agli organi di controllo societari, al revisore contabile e alla società di revisione, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni, l'obbligo di «verificare che l'organo amministrativo valuti costantemente, assumendo le conseguenti idonee iniziative, se l'assetto organizzativo dell'impresa è adeguato, se sussiste l'equilibrio economico finanziario e quale è il prevedibile andamento della gestione, nonchè di segnalare immediatamente allo stesso organo amministrativo l'esistenza di fondati indizi della crisi».

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Il comma 2 del citato articolo chiarisce che «la segnalazione deve essere motivata, fatta per iscritto, a mezzo posta elettronica certificata o comunque con mezzi che assicurino la prova dell'avvenuta ricezione, e deve contenere la fissazione di un congruo termine, non superiore a trenta giorni, entro il quale l'organo amministrativo deve riferire in ordine alle soluzioni individuate e alle iniziative intraprese».

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In caso di omessa o inadeguata risposta, ovvero di mancata adozione nei successivi sessanta giorni delle misure ritenute necessarie per superare lo stato di crisi, è previsto un meccanismo di escalation. In questi casi, infatti, i citati soggetti, devono informare senza indugio l’organismo di composizione della crisi d'impresa (OCRI), fornendo ogni elemento utile per le relative determinazioni, anche in deroga al disposto dell'articolo 2407, primo comma, del codice civile quanto all'obbligo di segretezza.

La tempestiva segnalazione all'organo amministrativo costituisce causa di esonero dalla responsabilità solidale per le conseguenze pregiudizievoli delle omissioni o azioni successivamente poste in essere dal predetto organo, che non siano conseguenza diretta di decisioni assunte prima della segnalazione, a condizione che, in caso di omessa o inadeguata risposta, ovvero di mancata adozione nei successivi sessanta giorni delle misure ritenute necessarie per superare lo stato di crisi, sia stata effettuata tempestiva segnalazione all'OCRI.

L’art. 14 stabilisce inoltre che non costituisce giusta causa di revoca dall'incarico la segnalazione effettuata a norma del presente articolo.