Le rimanenze di magazzino rappresentano beni destinati alla vendita o che concorrono alla loro produzione nella normale attività della società. Le principali tipologie di rimanenze di magazzino disciplinate sono: − le materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione (cd. semilavorati di acquisto); − le materie sussidiarie e di consumo (costituite da materiali usati indirettamente nella produzione); − i prodotti in corso di lavorazione (materiali, parti e assiemi in fase di avanzamento); − i semilavorati (parti finite di produzione interna destinate ad essere utilizzate in un successivo processo produttivo); − le merci (beni acquistati per la rivendita senza subire rilevanti trasformazioni); − i prodotti finiti (prodotti di propria fabbricazione).