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OIC 2 - Patrimoni e finanziamenti destinati ad uno specifico affare: 7. rendiconto finale - rendiconto finale

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA PATRIMONI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
7. Rendiconto finale
Descrizione

L’art. 2447-novies, comma 1, stabilisce che quando l’affare “si realizza” ovvero “è divenuto impossibile”, gli amministratori o il consiglio di gestione devono redigere un rendiconto finale che deve essere depositato presso l’ufficio del registro delle imprese. Il rendiconto finale deve essere accompagnato da una relazione dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione contabile (che sarà il normale revisore contabile o lo speciale revisore previsto dall’art. 2447-ter, comma 1, lett. f).
Nell’ipotesi in cui l’“affare” non si protragga oltre l’esercizio in cui ha avuto inizio, il rendiconto finale coincide con il rendiconto periodico dello specifico affare illustrato al paragrafo 3. Esso deve contenere non solo il conto economico dal quale emerge il risultato economico dell’affare, ma anche lo stato patrimoniale dal quale emerge la struttura finale del patrimonio destinato. Quest’ultimo è necessario perché in presenza di debiti contratti nell’esecuzione dell’affare e non pagati, i creditori possano conoscere l’esatta composizione del patrimonio destinato ai fini delle eventuali azioni esecutive da svolgere o della richiesta di liquidazione del medesimo ai sensi dell’art. 2447-novies, comma 2.
Analoga struttura (stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa, regole di rendicontazione dell’affare, riferimento al contenuto della delibera di costituzione del patrimonio destinato) dovrà avere il rendiconto finale, che copre la frazione di esercizio nella quale l’affare viene a compimento.
Tuttavia, poiché, il rendiconto finale, oltre ad essere allegato al bilancio della società quale ultimo rendiconto periodico, deve essere contenuto in un documento distinto da depositare nell’ufficio del registro delle imprese (documento che ha la funzione di rendere noto a tutti gli interessati il risultato economico dell’affare ed i costi e ricavi che lo hanno determinato), si ritiene necessario che esso si componga del conto economico dell’ultimo periodo e di una nota di riepilogo di tutti i costi ed i ricavi riferiti all’affare.
Nell’ipotesi in cui l’affare sia divenuto impossibile, nel rendiconto finale devono essere esposti i motivi di tale impossibilità.
Per quanto riguarda la distribuzione della quota di utile di pertinenza dei terzi apportanti, essa deve avvenire in conformità agli accordi assunti con la società, ossia annualmente dopo l’approvazione del bilancio di ciascun esercizio, o in unica soluzione a termine dell’affare.