I flussi finanziari futuri utili al calcolo del tasso di interesse effettivo non includono le perdite e le svalutazioni future dei titoli di debito, salvo il caso in cui i minori incassi attesi siano già riflessi nel valore iniziale di iscrizione del titolo, in quanto acquistato ad un prezzo che tiene conto di tali minori flussi finanziari futuri.