L’applicazione del criterio della percentuale di completamento o dello stato d’avanzamento comporta, in via esemplificativa e non esaustiva, quanto segue: - determinare l’ammontare dei ricavi di commessa; - predisporre un preventivo di costo, secondo l’iter con cui deve essere svolto il lavoro; - rilevare i costi consuntivi nel corso della commessa; - accertare che la rilevazione dei costi di commessa venga effettuata in modo tempestivo e coerente con l’avanzamento fisico dei lavori; - aggiornare periodicamente il preventivo di costo, tenendo conto delle variazioni tra costi consuntivi e preventivi che si sono manifestate nel corso dell’avanzamento dei lavori. L’aggiornamento del preventivo e l’accertamento della completezza dei costi relativi ad uno stato d’avanzamento comporta di correlare i costi accumulati allo stato d’avanzamento, aggiungendo i costi necessari per il completamento; - aggiornare la previsione dei ricavi di commessa; - determinare lo stato d’avanzamento sulla base del metodo più appropriato; - accertare periodicamente se per il completamento della commessa si debba sostenere una perdita; - effettuare gli accantonamenti per i costi da sostenersi dopo la chiusura della commessa, inclusi quelli per i quali la documentazione non è stata ancora ricevuta.