Una società C sottoscrive un interest rate swap per cui corrisponde un tasso fisso dell’8% e riceve un importo variabile in base all’Euribor a 3 mesi, rideterminato trimestralmente. Gli importi fissi e variabili sono determinati sulla base di un importo nozionale di Euro 100 milioni. La società C può: a) corrispondere o ricevere trimestralmente un importo netto sulla base della differenza tra l’8% e l’Euribor a 3 mesi (regolamento su base netta); o b) corrispondere il fisso dell’8% e ricevere il variabile in base all’Euribor 3 mesi (regolamento su base lorda). Il contratto soddisfa la definizione di strumento finanziario derivato indipendentemente dal fatto che sussista o meno un regolamento netto o lordo poiché il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti del sottostante (Euribor), non sussiste un investimento netto iniziale e i regolamenti avvengono a date future.