Il problema valutativo attiene il rischio di presenza di materie, merci e prodotti finiti fuori mercato o a lento rigiro; o ancora di semilavorati e prodotti in corso di lavorazione. In questi casi, si rende necessaria un’apposita svalutazione del relativo costo, tenendo conto che il parametro di confronto atto ad individuare l’eventuale minor valore si considera prudentemente inferiore al tradizionale valore desumibile dall’andamento del mercato di cui all’art. 2426, n. 9 c.c., ciò per le difficoltà ordinariamente emergenti in fase di liquidazione.